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Figlia di un appassionato di fotografia e viaggi (fortunato binomio che mi ha accompagnato sin dall'infanzia) dopo differenti percorsi lavorativi e formativi, ho deciso 5 anni fa di lanciarmi in questa avventura imprenditoriale che, per quanto difficile continua a soddisfarmi e a farmi crescere, professionalmente … Read More
Figlia di un appassionato di fotografia e viaggi (fortunato binomio che mi ha accompagnato sin dall'infanzia) dopo differenti percorsi lavorativi e formativi, ho deciso 5 anni fa di lanciarmi in questa avventura imprenditoriale che, per quanto difficile continua a soddisfarmi e a farmi crescere, professionalmente e personalmente. Il piccolo studio mobile di fotografia commerciale lepomme si occupa di architettura, eventi e spettacolo, didattica e fotografia da studio (ritratto, still life, ambientazione con luci, fotoritocco)- prodotto multimediali per campagne web
Nel nostro lavoro nessun professionista è e può essere uguale ad un altro. Questo almeno è quel che ognuno di noi si augura. Il gusto, la sensibilità, la capacità di intesa con le richieste del cliente e soprattutto lo spazio di proposta creativa, affermano invece per ogni fotografo il proprio modo unico di lavorare e di intendere un immaginario che fa parte della sua cultura, della sua capacità di tradurre in immagini input che possono spaziare dal commerciale all’advertising.

Qualche cenno biografico ed esperienze formative e lavorative:

Sono nata a Cagliari nel 1975.

Dal 2001 seguo il lavoro della fotografa Daniela Neri e inizio a imparare l’arte della fotografia di scena.

Nel 2004 mi laureo in lettere moderne con indirizzo antropologico presso l’Università degli Studi di Siena.

Nel 2005 mi si presenta un’ottima occasione: seguire un intero festival (teatro, musica, letturatura) della durata di un mese come fotografa ufficiale. Mi sarei dovuta occupare sia di scena che di ritratto; sia di reportage che di territorio con assoluta libertà. Naturalmente accetto e ho finalmente l’opportunità di sperimentare con una quasi illimitata disponibilità di pellicole e sviluppi.
Da allora ho iniziato a collaborare con diversi festival dell’isola (L’Isola del Teatro, Signal, Autunno Danza, Nues, L’isola del Cinema, Alig’art tra gli altri) e a specializzarmi anche in documentazione di convegni ed eventi (CNR Cagliari, Film Commission, ecc..)

Con il CNR di Cagliari, sotto la guida di Luciano Gallinari, tra il 2006 e il 2007 collaboro (insieme ad altri ricercatori che ne curavano la parte teorica) a un progetto di antropologia-visuale sul territorio di Ussana per conto dello stesso Comune.

Nel 2007 decido di “andare a bottega” e di colmare alcuni vuoti tecnico-teorici che la sola pratica non risolve e di imparare il mestiere artigianale del fotografo. Una serie di fortunate coincidenze mi conducono allo studio di Antonio Saba e vengo assunta per qualche anno dalla società Cocco&Saba con il ruolo di segretaria di produzione e assistente fotografo. Lo studio si occupa di fotografia industriale, commerciale ed editoriale.
Ho finalmente l’opportunità di seguire un intero flusso di lavoro, dal contatto coi clienti alla consegna del prodotto finale. Da segretaria imparo l’organizzazione del lavoro di studio, da assistente quello tecnico e interpretativo.
Nel 2008 intraprendo le prime esperienze di didattica all’interno di progetti formativi scolastici nella provincia di Cagliari.
Alla fine del 2009 nasce mio figlio e decido di aprire uno studio tutto mio e avvio le pratiche per ottenere un finanziamento per imbarcarmi nell’impresa.

Nel 2010 partecipo alla realizzazione di una campagna di sensibilizzazione per conto dell’INAIL insieme al Centro Internazionale del Fumetto, curando la sessione fotografica della campagna grafica.


Dal 2011 divento finalmente titolare di Lepomme Photostudio (piccolo studio mobile di fotografia commericale) proponendo servizi di interni (hotel, ristoranti, attività commerciali o industriali), commerciali, eventi, book, prenatale, ecc
Nel campo dell’immobiliare, ho collaborato con agenzie quali Airbnb (oltre che per la Sardegna anche per Aosta, Marsiglia e Berlino) e NOVASOL; lavoro per clienti privati o titolari di proprietà in affitto o in vendita.
Collaboro come docente con la scuola di fotografia dell’associazione S’Umbra per qualche anno e in corsi privati in seguito.
Nel 2012 realizzo insieme alla ricercatrice Simonetta Sitzia il documentario sul tema della migrazione femminile “Se partir si deve” finanziato dall’assessorato delle Pari Opportunità. Da questa occasione è nato il progetto fotografico Migrantesse, pubblicato in seguito nella rivista La Collina per espressa volontà del compianto Giorgio Pisano.

Nel 2014 mi trovo a curare la mostra itinerante di Gisella Congia: Me, the Imperfect Mother per la manifestazione Maledonne organizzata dal Teatro del Sale all’interno della rassegna “Ricucire il mondo, Cagliari contro la violenza”
Nello stesso anno partecipo per conto dell’associazione Hybris come fotografa e regista al progetto multimediale “Il più forte”, prodotto tra Seui e Cagliari come omaggio allo scrittore e intellettuale Filiberto Farci. Il video è fruibile stabilmente all’interno del museo di Seui.
Nel 2015, insieme a Erik Chevalier e Emanuela Falqui, do il mio contributo all’organizzazione della residenza in Sardegna delle artiste sudafricane Zanele Muholi e Lindeka Quampi (accompagnate dalla giornalista e attivista Lerato Dumse) e alla realizzazione di una loro mostra al MAN, in collaborazione con l’università di Cagliari e il Man di Nuoro (direzione di Lorenzo Giusti).
Nel 2017 realizzo insieme a Gisella Congia la campagna di sensibilizzazione al tema della genitorialità per conto del CLUB DEI GENITORI La Famiglia Mulinostanco
Nel 2018 ho il piacere di documentare per conto di ILLADOR la manifestazione di divulgazione scientifica LAB BOAT a bordo dell’Adriatica, trasformata in laboratorio galleggiante e impegnata a condurre il periplo della Sardegna con questa missione. La manifestazione è stata organizzata dal CRS4 e finanziata dal Banco di Sardegna e da Film Commission.


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