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Hand-made design and creation of a group of outfits in order to develop a personal concept
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Fashion is Invention
       - a different vision of fashion -
Il progetto nasce dalla necessità dicercare, in questo 2011, il modo migliore per celebrare i 150 anni comeStato Italiano. Ho indugiato su molti temi, maalla fine si è fermata su quello che potesse esprimere al meglio le qualità diun’ Italia fatta non solo di buon cibo, calcio e scandali politici, ma anche esoprattutto di idee che meritano, di personaggi che hanno lasciato il segnonella storia.
Ho volutoguardare all’Italia dei creativi e degli inventori, prendendo ispirazione daqui per tentare di fondere il mondo delle invenzioni con quello della moda. Moda e invenzione sono infatti facce dellastessa medaglia, da sempre interconnesse a livello sociale e concettuale.
La moda è essa stessa un’invenzione, immagine di un qualcosa che a livello concreto non esiste.Indiscutibile è l’esistenza di un industria della moda, ma essa ruota intornoad un insieme di concezioni effimere ed astratte. La moda è un illusione che  incanta i popoli da secoli, un travestimentoche permette a chiunque di essere ciò che vuole. L’abito è il mezzo attraversocui il corpo si espande al di fuori di sé stesso e si comunica. Ma non basta.
Oltre ad essere un invenzione, la modaè invenzione, nell’accezione più familiare di ingegno e creatività.
Un’invenzione è infatti evoluzione: significareinterpretare, reinventare un concetto già costituito e riconosciuto.L’inventore sa precorrere i tempi e i bisogni, e lo stesso ruolo ricopre il designer.
In quest’ottica progettuale, ho cercato difocalizzare l’attenzione sull’invenzione che, tra le tante nate in Italia inquesti 150 anni, meglio potesse accordarsi con un prodotto di moda, e la sceltafinale è ricaduta sul cavo elettrico, sviluppato da Pirelli nella seconda metàdell’800.
Le ragioni sono sia estetiche chestrutturali: il cavo energia, infatti, è rigido, resistente, può esseremodellato e possiede varietà cromatica e materica, tutti prerequisiti necessariper realizzare ottimamente il concept.
Il figurino iniziale prevedeva tre capi: una gonna-gabbia, un body in lycra nera con degli inserti invinile, sagomato e molto aderente. e un corpino in cotone nero leggermente elasticizzato,profilato sopra e sotto con vinile nero e percorso in lunghezza da tubolari inlycra declinati nei colori dello spettro, posti a distanza l’uno dall’altro inmodo tale da formare una fantasia rigata.
Il progetto si è poi esteso con dei nuovicapi ed ha subito delle modifiche: ho realizzato dei leggings in lycra nera, condegli inserti in vinile sul davanti decorati da tubolari come il corpino.
Il corpino si è evoluto, diventando doubleface. La seconda faccia è in cotone leggero a fantasia rigata, per ricordare itubolari, ma in colori più pacati e freddi , per alleggerirne l’impatto.
Nello stesso modo ho realizzato l’ultimocapo, un bolerino nero in vinile dalle linee semplici e squadrate, anch’essodouble face in cotone rigato. Sia giacca che corpino sono chiusi da una zipnera a cursore girevole, per poter essere usati da entrambi i lati.
La gonna merita un discorso a parte.
Ho realizzato moltiprototipi per riuscire ad ottenere l’effetto che si vede in immagineutilizzando dei cavi elettrici. Il risultato finale è una struttura a gabbiaformata da 62 cavi coassiali per antenna, ognuno lungo 60 cm e inguainato neitubolari colorati. Ogni cavo è stato inserito in un comparto che ho realizzatocucendo a intervalli una fascia elastica su un tessuto molto spesso, in modo dacreare due cartuccere, una per la vita e una per il fondo. In questo modo hopotuto fissare i cavi in una posizione stabile e definirne a piacere lacurvatura. Luci, foto e postproduzione sono sempre miei.