Chartjunk 2.0
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Thesis about infographics in newspapers and magazines. Master's degree in Communication Design, Politecnico di Milano.
Published:
Chartjunk 2.0
 
 
 
 
Supervisor
ANDREA BRACCALONI, partner of "Leftloft" design company

Assistant supervisor
FRANCESCO FRANCHI, art director for "IL" Magazine
 

In recent years infographics have experienced a real proliferation: language has been pushed to extreme limits, in some cases almost losing its own functionality. This phenomenon requires a deeper reflection in the field ofjournalism. In the 80s, Tufte defined what he called "chartjunk": when visual representation is taken beyond the role of delivering information, hindering the effectiveness of the communication of the content. This thesis aims to follow the process that results in the publication of infographics on newspapers or magazines, in order to understand the dynamics of the decision-making process and the creative process, and to comprehend the causes which nowadays give rise to the creation of "chartjunks". Finally, this thesis wants to determine what could be, in this sense, the added value of a communication designer, and of how he could succeed in promoting the collaboration with the editorial staff in view of the publication of the best possible communication artifact for the reader.
 
Negli ultimi anni l’infografica sta vivendo una vera e propria proliferazione: il linguaggio infografico è stato spinto agli estremi del caso, fino quasi a perdere, in certi casi, la sua stessa funzionalità. Questo fenomeno richiede una maggiore riflessione quando si inserisce nel contesto giornalistico. Negli anni Ottanta Tufte definì quello che era per lui il “chartjunk”, il “grafico spazzatura”, in cui la rappresentazione visiva si sviluppava andando oltre il ruolo di servizio all’informazione, sfavorendo quindi l’efficacia della comunicazione del contenuto. Questa tesi si propone di seguire il processo alla base della pubblicazione di un’infografica su di un giornale, per arrivare a comprenderne le dinamiche decisionali e creative e capire quali siano le cause che oggi portano alla produzione di infografiche “spazzatura”. Infine questa tesi vuole interrogarsi su quale sia, in questo senso, il valore aggiunto di un designer e di come possa porsi per incentivare la collaborazione con la redazione giornalistica in vista della pubblicazione del miglior artefatto comunicativo possibile per il lettore.