Foreste in Piedi | LIFEGATE - Amazonas - Brazil 2013

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    IMPATTO ZERO® | Tutela in Brasile   
    Foreste in piedi - Comunità di San Pedro
    LifeGate, in collaborazione con Icei e Avive, partecipa alla tutela di 560 ettari di foresta amazzonica in Brasile. Un’area verde che lo Stato ha dato in concessione d’uso alle 27 famiglie della comunità di San Pedro le quali saranno coinvolte nel progetto che mira a sensibilizzare la popolazione con attività che consentiranno di prevenire e contrastare la deforestazione, gli incendi dolosi, attività di caccia illegali e altri reati ambientali.

    Il contesto geografico e sociale
    L’area di intervento si trova all’interno del municipio di Silves, che dista 340 chilometri da Manaus, capitale dello stato di Amazonas. Le 41 comunità che risiedono in quest’area vivono di estrattivismo, pesca e coltivazione per provvedere alla propria sussistenza, senza capacità di generare un reddito e quindi di migliorare le proprie condizioni.
     
    La comunità di San Pedro, distribuita lungo il fiume Igarapé Capivara, si trova a 25 chilometri dalla città di Silves ed è composta da 27 famiglie: circa 150 persone tra uomini, donne e bambini.
     

     
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    È raggiungibile solamente via fiume, non esistono infatti delle strade che possano arrivare in queste zone. Dal 2003, la comunità di San Pedro partecipa a un progetto promosso dall’associazione brasiliana Avive per la produzione di oli vegetali sostenibili. Le attività che svolgono all’interno di questo progetto riguardano la mappatura delle risorse forestali, la costruzione di un piccolo vivaio per produrre 5.000 piantine all’anno, l’elaborazione di piani di buon uso delle risorse naturali, corsi di formazione in tecniche di silvicoltura e di melipoltura, la raccolta di semi forestali, la produzione di piantine e la produzione di olio di Copaiba.
     
    I terreni in concessione d’uso
    La comunità di San Pedro è recentemente entrata nel piano statale dei terreni a “concessione d’uso”: si tratta di 27 terreni di 50 ettari ciascuno (1.350 ettari in totale) di proprietà dello stato che vengono concessi alle 27 famiglie della comunità per utilizzarne il 20 per cento per attività produttive (estrattivismo e agricoltura). Il restante 80% per legge deve restare foresta inviolata. I terreni sono concessi dallo stato attraverso l’organo dell’Iteam (Istituto delle terre dello Stato di Amazonas).
     
    Alcune proposte per lo sviluppo comunitario
    La vera sfida dell’Amazzonia è quella di trovare un modello di sviluppo sostenibile che colleghi la tutela dell’ambiente allo sviluppo umano. La foresta infatti non offre condizioni ideali per l’agricoltura. La tecnica ancora utilizzata é quella di abbattere la vegetazione e poi incendiare l’area, che rimane così fertilizzata dalle ceneri. Questa pratica garantisce qualche anno di fertilità, al quale segue un nuovo incendio.
     
     
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    Per questo, tutte le pratiche di preservazione attuate con risultati positivi nel tempo, prevedono l’utilizzo di tecniche non aggressive e sostenibili di utilizzo della foresta.
     
    L’obiettivo del progetto è l’introduzione di nuove tecniche che incoraggino l’utilizzo di risorse rinnovabili della foresta: resine, foglie, frutti oli vegetali ed essenziali. Il progetto mira a incentivere le comunità locali a rivolgere le proprie attività economiche in questo settore investendo nella sensibilizzazione e nella formazione per l’apprendimento di tecniche sostenibili e per l’utilizzo di queste risorse.
     
    Questo uso della foresta che in Brasile si chiama uso sustentável não madeireiro (che non prevede l’uso e quindi il taglio del legname) garantisce, creando opportunità di sviluppo per le popolazioni, la conservazione della foresta attraverso la valorizzazione dei prodotti della socio/biodiversità al posto della distruzione. A tal fine sarebbe importante incentivare la manutenzione e ristrutturazione del vivaio già esistente per la produzione di 5.000 talee all’anno. Parallelamente si può provvedere alla formazione in tecniche di Silvicultura e alle attività di raccolta di sementi forestali.
     
     
    http://www.lifegate.it/it/eco/profit/impatto_zero/brasile/
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