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Il ponte silenzioso, 2019
Il Ponte Silenzioso, Book
Editorial design, 2019


[ITA]
Brief ↓
Si tratta di un libro che raccoglie le emozioni scaturite dal crollo del Ponte Morandi restituendo un ruolo comunicativo a chi ha vissuto direttamente la tragedia: sopravvissuti, sfollati, soccorritori, ma anche i semplici abitanti della Valpolcevera. Un modo per mantenere viva la preziosa memoria di quei drammatici giorni in modo crudo, reale, netto. L’intero ricavato della vendita è stato destinato a progetti educativi curati da associazioni già presenti sul territorio. Il libro, nella fase di stampa e rilegatura, ha coinvolto i detenuti della Casa Circondariale di Pontedecimo.

Concept ↓
Tutto è partito dal concetto di spazio: lo spazio che ha lasciato il crollo del ponte, il vuoto che concettualmente è stato creato dentro di noi. Si è voluto ridare spazio alle persone che il trauma lo hanno vissuto sulla loro pelle catalogando i pensieri attraverso le emozioni corrispondenti. L’intento è trasmettere un’idea di sospiro prima di cominciare a leggere: questo libro vuole essere uno spazio bianco in cui riflettere, uno spazio che rimarrà sempre, al di là di ogni tipo di ricostruzione. Il libro è corredato da un segnalibro: come una bussola, aiuta a orientarsi nella lettura per non perdere il segno dell’emozione che si sta ripercorrendo. Chi legge diventa parte attiva del libro, interagisce nel momento in cui sceglie liberamente dove poter iniziare la lettura senza perdere la forza emotiva del progetto.


[ENG]
Brief ↓
A book that collects the emotions aroused by the collapse of the Morandi Bridge, that gives back a communicative role to those who directly experienced the tragedy: survivors, evacuees, rescuers, but also the inhabitants of Valpolcevera themselves. A way of keeping alive the precious memory of those dramatic days in a brutal, real, clear way. The entire proceeds from the sale were destined for educational projects run by associations of the area. The printing and binding of the book involved inmates of Casa Circondariale in Pontedecimo.

Concept ↓
Everything started from the concept of space: the space left by the collapse of the bridge, the emptiness that was physically and conceptually created among us. The aim was to give space to the people who experienced the trauma first hand, collecting and cataloguing their thoughts through the corresponding emotions. The intention was to give the time and space to sigh before starting to read: this book is a blank space in which to think, a space that will always be there, despite the reconstruction. The book comes with a bookmark: like a compass, it helps readers orientate themselves while reading so as not to lose track of the emotions they are going through. They become an active part of the book, freely choosing where to start reading without losing the emotional power of the project.


Carlo Ceccarelli, 14/08/2018​​​​​​​





Work team ↓

Editorial concept: Valentina D'Amora, Nadia Porfido
Editing review: Valentina D'Amora, Nadia Porfido
Creative direction: Matteo Pulina
Printing and binding: KC Edizioni Genova
Photography: Carlo Ceccarelli

Project ↓

Number of copies: 3000
Size: A5, 148 mm x 210 mm
Number of pages: 324 
Paper: Cyclus Offset 90g/m² - 100% recycled
Print mode: digital printing


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Il ponte silenzioso, 2019
100
1.1k
3
Published:

Il ponte silenzioso, 2019

Editorial project of social mold born after the collapse of the Morandi bridge in Genova.
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