OGGETTI AUTONOMI INCONSAPEVOLMENTE SENSIBILI
OGGETTI AUTONOMI
INCONSAPEVOLMENTE SENSIBILI

GLI "OGGETTI AUTONOMI, INCONSAPEVOLMENTE SENSIBILI" ABITANO LA CASA IN UNA CONDIZIONE SOLO APPARENTEMENTE INANIMATA. NASCONO SPONTANEAMENTE, COME IDEE E IMMAGINI E SOLO SUCCESSIVAMENTE PRENDONO FORMA, DANDO AVVIO AL PROCESSO CREATIVO.
RACCONTANO STORIE DI COINVOLGIMENTO E DI EMOZIONE. ATTRAVERSO LA CRISTALLIZZAZIONE DEL RACCONTO E DEL MOVIMENTO RICERCANO IL PUNTO DI CONTATTO CON L'UMANO.
GLI "OGGETTI AUTONOMI" ABITANO LA CASA, SIMBOLO ICONICO DEL VIVERE; LA CASA È LUOGO REALE, PREZIOSO, PROTETTO, RIFUGIO, NIDO, LUOGO DI RIFERIMENTO MA ANCHE SPAZIO INSTABILE, PRIGIONE O LUOGO INTERIORE, LUOGO PENSATO, COLONNA SONORA.

GLI OGGETTI SON COSE CHE NON DOVREBBERO COMMUOVERE, POICHÉ NON SONO VIVE. CI SE NE SERVE, LI SI RIMETTE A POSTO, SI VIVE IN MEZZO AD ESSI: SONO UTILI, NIENTE DI PIÙ. E A ME, MI COMMUOVONO, È INSOPPORTABILE. HO PAURA DI VENIRE IN CONTATTO CON ESSI PROPRIO COME SE FOSSERO BESTIE VIVE. / JEAN-PAUL SARTRE

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