• Add to Collection
  • Tools Used
  • About

    About

    PERFORMING LINES Experiencing lines in space – d'après Marcel Duchamp, Adrian Frutiger, Paul Klee, Henri Michaux, Saul Steinberg. Four-days works… Read More
    PERFORMING LINES Experiencing lines in space – d'après Marcel Duchamp, Adrian Frutiger, Paul Klee, Henri Michaux, Saul Steinberg. Four-days workshop at ISIA Urbino, MA Communication and Design for Publishing. Curated by Silvia Sfligiotti. Read Less
    Published:
PERFORMING LINES 

esperienze della linea nello spazio

d’après
marcel duchamp 
adrian frutiger 
paul klee
henri michaux 
saul steinberg 


"What do walking, weaving, observing, singing, storytelling, drawing
and writing have in common? The answer is that they all proceed along lines of one kind or another."
Tim Ingold, Lines. A Brief History, Routledge, New York: 2007
 

Prima di qualsiasi disegno o scrittura c’è una linea che avanza. 
Ogni linea porta con sé un’intenzione – ricerca, tono, relazione –, come un destino in potenza da sviluppare nel proprio percorso. Tanti artisti si sono confrontati con la linea per coglierne il movente e le qualità segrete. Le loro interpretazioni raccontano caratteri diversi, tutte descrivono un’esperienza di movimento: la linea è sempre un modo di agire sulla pagina e nello spazio.
Marcel Duchamp trova l’accesso alla quarta dimensione nelle curve di una linea-fenomeno; Adrian Frutiger modella una linea chiusa, contorno mobile di forma e controforma; per Paul Klee la linea è lo slancio attivo di un punto, principio di costruzione e relazione; Henri Michaux esplora una linea girovaga, sonnambula, introspettiva o lisergica; le linee di Saul Steinberg interpretano come un diagramma le vite e le voci dei tipi umani.

Durante il workshop Performing Lines studieremo le linee di questi autori con l’obiettivo di tradurle in una serie di azioni performative che permettano, attraverso un’esperienza di movimento nello spazio, di appropriarsi del “principio di movimento” proprio di ciascuna. Le azioni saranno progettate ad hoc per gli spazi interni ed esterni dell’ex Monastero di Santa Chiara.

La giornata conclusiva prevede la messa in scena in sequenza delle azioni progettate dai diversi gruppi, coinvolgendo partecipanti in ruoli diversi, di volta in volta come registi, reporter e performer. La documentazione grafica e fotografica delle azioni sarà stampata in tempo reale per completare la tiratura della collana di quaderni. 

Obelo÷ , Claude Marzotto e Maia Sambonet
 Poster by Obelo÷



Photos by Gianluca Piovesan


EDITORIAL PROJECT