Ce l'ho corto è una rassegna di cortometraggi nata nel marzo del 2015 a Bologna,
all'interno dell'associazione Kinodromo. Ha l'obiettivo di dare visibilità a cortometraggi indipendenti
di giovani autori provenienti da varie parti d'Italia e d'Europa, e di creare momenti di confronto
e dibattito attorno al cinema. Ad oggi continua a svolgere attività culturali relative al mondo
del cortometraggio, instaurando collaborazioni e organizzando eventi.

Per l'edizione 2017 mi è stato chiesto di realizzare una proposta di nuova immagine per la rassegna.

Il lavoro che ho fatto è stato pensare a un qualcosa che, oltre a giocare sull'intenzionale ambiguità
del loro nome, fosse anche pretesto per un migliore storytelling d'identità.

Ecco quindi saltar fuori Pinocchio, che con il suo caratteristico cappello a cono,
trasformato nel megafono di un regista, è pronto a raccontar "storie".
Storie che possono essere vere e reali, ma anche inventate e assurde,
proprio quelle che gli fanno allungare il naso creando così
un contrasto semantico e visivo con il naming, e offrendo all'osservatore
il messaggio comunicativo in modo dinamico.
Sono partito con uno sketch a matita del soggetto,
dopodiché l'ho scansionato e finalizzato in vettoriale.

L'unica nota di colore che ho voluto dare è stata al cappello, per evidenziare
l'argomento "cinema" e sottolineare il valore autorale delle opere.






Una volta creato il soggetto principale l'ho impaginato sul fronte
di un ipotetico A5, arricchendolo di testi e loghi legati all'evento.

Sul retro invece ho realizzato un'ulteriore illustrazione in cui la balena collodiana
proietta luce dallo sfiatatoio e presenta il programma delle serate.