"Heinz Waibl: Sintesi di ragione e fanstasia"
TESI DI LAUREA SPECIALISTICA IN COMUNICAZIONI VISIVE E MULTIMEDIALI
Heinz Waibl: Sintesi di ragione e fanstasia

Intoduzione al primo volume:
L’obiettivo primario di questa tesi è quello di delineare la figura di Heinz Waibl attraverso l’analisi dei progetti che egli ha svolto come graphic designer nell’arco di cinquant’anni di attività. Nato a Verona nel 1931, Waibl quest’anno compirà 80 anni e questa tesi vuole essere un omaggio al suo impegno professionale e ai risultati che egli ha ottenuto. Da quando si è avvicinato al mestiere, appena diciassettenne, assistendo Sigfried Giedion nell’impaginazione del famoso libro Spazio, tempo ed architettura, Waibl ha maturato un proprio linguaggio che ha saputo arricchire con le esperienze più diverse. Il presente lavoro intende essere un’indagine per ricostruire l’iter lavorativo di Waibl, attraverso l’esame di materiali di archivio e altre fonti primarie. Infine quello che è stato scritto di lui e i suoi ricordi.

Waibl ha avuto la fortuna di poter vivere il dopoguerra Milanese insieme a personalità come Max Huber, Piergiacomo e Achille Castiglioni, Giancarlo Iliprandi, Bob Noorda, Massimo Vignelli, Antonio Boggeri, Michele Provinciali, Pino Tovaglia, Enzo Mari, AG Fronzoni ed Albe Steiner.
Crescere in quel contesto ha significato acquisire una certa forma mentis rivolta alla sperimentazione e alla cura del progetto grafico. Dopo essere stato allievo, collaboratore ed amico di Max Huber, Waibl è partito alla volta dell’America per lavorare all’Unimark International nelle sue sedi di Chicago, New York e Johannesburg. Ha potenziato così la sua cultura progettuale avendo modo di assistere e prendere parte ai primi grandi progetti di corporate identity che sono frutto di un cambiamento nelle strategie imprenditoriali e nella cultura del progetto grafico, che si verificherà prima in America e in Italia poi. Tornato a Milano agli inizi degli anni ‘70, Waibl ha ottenuto l’ammissione sia all’ADI, Associazione per il Disegno Industriale, sia all’AGI, Alliance Graphique Internationale di cui è stato anche presidente dal 1995 al 2003.

Dopo un periodo di autonomia lavorativa nel 1974 Waibl ha fondato, con Laura Micheletto, lo Studio Signo in cui le loro due soggettività partecipano ai progetti arricchendoli con le loro diverse competenze: Laura Micheletto ha un’esperienza notevole come redattrice e dirigente d’azienda nell’ambito della comunicazione visiva, Waibl è a quel punto un affermato graphic designer che ha sviluppato una metodologia progettuale solida e coerente. Insieme hanno portato a termine progetti importanti in particolare la creazione di immagini coordinate sia per aziende private che per istituzioni pubbliche, entrando così nel vivo di quel fenomeno denominato la grafica di pubblica utilità, specifico degli Anni Settanta Italiani. Attività lavorativa che Waibl affianca a più di trent’anni di insegnamento alla Scuola Politecnica di Design.

I capitoli che verranno presentati suddividono l’attività lavorativa di Waibl in base ai periodi più importanti egli che ha vissuto, costantemente rapportati al contesto storico di riferimento: gli esordi nella professione dal 1951 fino alla partenza per l’America nel 1969; il ritorno in Italia e la sua breve attività autonoma con la sua iscrizione all’ADI e all’AGI; la fondazione dello Studio Signo con i progetti più importanti ed i concorsi ai quali Waibl ha preso parte.

Nell’arco di cinquant’anni di attività Waibl ha affrontato progetti di Visual Design di diversa tipologia: ha iniziato con l’impaginazione di libri, è passato poi all’ambito del packaging, all’ideazione di loghi, alla creazione di manifesti per passare alla corporate identity.
Non è stato un compito semplice selezionare i progetti perchè lo Studio Signo ha da sempre affiancato la realizzazione di grandi commissioni al lavoro quotidiano per piccoli e medi committenti privati per cui nella selezione si è cercato di privilegiare i progetti più articolati e le realizzazione per i committenti più noti. I contenuti delle pagine che seguono sono frutto della ricerca d’archivio svolta presso la casa studio di Waibl, in cui lo Studio Signo è ancora attivo con l’ausilio di collaboratori esterni. La ricerca di archivio è stata utile per ricostruire i progetti, dai bozzetti fatti a mano alla realizzazione finale tramite le tavole che venivano presentate al committente.

Accanto a questa operazione di raccolta del materiale iconografico e delle relazioni redatte dallo Studio sui progetti, si è svolta parallelamente una ricerca sul contesto storico o, meglio, sui contesti storici in cui Waibl si è trovato a vivere e lavorare. Non esistendo testi specifici sull’attività di Waibl, i contenuti testuali di questa tesi sono frutto di una indagine svolta attraverso articoli di giornale, articoli di riviste, pubblicazioni, libri di storia, relazioni, testi non pubblicati, interviste, ricordi.
 

Introduzione al secondo volume:
Il presente volume raccoglie una selezione di progetti di Heinz Waibl, conservati nell’archivio dello Studio Signo, che non hanno trovato posto nel primo volume: in questo frangente vengono presentati tutti i loghi progettati da Waibl quando era libero professionista e per tutta la durata dell’attività dello Studio Signo.

La ricostruzione è quindi cronologica e, arrivando fino ai primi anni 2000, vuole fornire una panoramica dell’attività di progettista grafico di Heinz Waibl che spazia dall’ideazione di loghi, al packaging, alla pubblicità, alla creazione di alfabeti e calendari. Oltre alla presentazione di questi materiali sono state inserite le pubblicazioni edite da Waibl e le pubblicazioni aziendali che lo Studio Signo ha svolto su commissione.
Nell’ultima parte sono raccolti gli scritti pubblicati che riguardano Waibl in prima persona ed inoltre l’elenco degli articoli pubblicati su di lui e sullo Studio Signo. Tutte le immagini fanno parte dell’archivio e della biblioteca dello Studio Signo.

Università IUAV di Venezia
Facoltà di Design e Arti
Corso di Laurea Specialistica in Comunicazioni visive e multimediali
Progetto di Tesi di Giulia Cignacco

Relatore: Prof. Carlo Vinti

Supervisione del progetto grafico
Heinz Waibl - Studio Signo

Copertina: progetto grafico di Heinz Waibl, giugno 2011
Citazione di Gillo Dorfles, Milano, gennaio 2003

Testo composto in Proforma
disegnato da Petr Van Blokland nel 1985;
Stampato a Padova presso la tipografia Nuova Jolly,
nel mese di giugno 2011.
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