Il redesign del logo e di tutti i packaging Santa Bianca prende ispirazione dall'arte, o meglio - e non a caso - dalla fotografia: i famosissimi campi arati di Mario Giacomelli (Senigallia, 1925-2000), meravigliose e poetiche viste aeree in bianco e nero con delle geometrie e contrasti di una potentissima forza visiva, sono infatti alla base del disegno grafico delle etichette che caratterizzano e ricoprono l'intera confezione di tutte le linee, rimandando immediatamente all'origine dei prodotti: la terra. 
Quella di Santa Bianca è però una terra particolare, fatta ancora di zolle e lavoro umano, artigianalità, sudore della fronte, calli e soprattutto persone semplice e vere. Così sono gli scatti di Giacomelli che hanno ispirato la grafica è così è anche Claudio Gaiaschi, il proprietario, che anni fa ha deciso di abbandonare un lavoro e una passione di cui era tra i massimi rappresentati a Milano - non a caso la fotografia - e dedicare la sua vita al Podere Santa Bianca, nel cuore della Toscana più selvaggia, coltivando e raccogliendo centinaia di erbe da cui, con processi naturali e ancora "come una volta", estrae centinaia di olii essenziali di elevatissima qualità.
Nel design dei pack questo lato "umano e vero" dei prodotti doveva trovare un equilibrio con l'esigenza di avere un look comunque di forte appeal anche per un pubblico fatto di barman e grandissimi chef, che usano sapientemente queste gocce per i loro cocktail o piatti nei locali di tutto il mondo, andando a costituire il focus target della comunicazione.
Un utilizzo quindi trasversale, che va dai piccoli mercatini locali all'insegna del bio alle fiere fino ai più moderni night club di NY. Una sfida che Cacao Design ha affrontato e risolto utilizzando, di contrasto alla texture dei campi, delle cromie acide e un lettering ricercato e moderno, di immediata riconoscibilità anche se di facile lettura. Le cromie vengono utilizzate anche per facilitare l'utente nell'immediata differenziazione delle diverse linee di prodotti, ciascuna con la sua personalità anche se tutte estremamente coordinate e immediatamente riconducibili al brand.