Università IUAV di Venezia
Anno Accademico: 2015/2016
Corso di Laurea Magistrale in Design del Prodotto e della Comunicazione Visiva
Indirizzo: comunicazioni visive e mutimediali
 
Laboratorio di Editoria Contemporanea
Studenti: Sarah Pianelli, Tihana Starcevic, Cristiana Zampolini
Docenti: Francesco Franchi, Emanuela Bonini Lessing / con Davide Mottes e Tommaso Gentile
 
Hide Magazine
Hide Magazine è il risultato del Laboratorio di Editoria Contemporanea tenuto dal professor Francesco Franchi
e dalla professoressa Emanuela Bonini Lessing all’interno del Corso di Laurea Magistrale in Design del Prodotto
e della Comunicazione Visiva.
L’idea editoriale, espressa dal logo e dal payoff the hidden side of design, è quella di un magazine sul design
che vada a raccontare tutti i meccanismi nascosti che si celano dietro il mondo del progetto e che rendono
l’oggetto di design un must have ma al contempo i progetti invisibili nelle città.
La strutturazione delle sezioni richiama il processo di design: brief, insight, cover story, design, mood, portfolio.
 
Le sezioni
Brief è una raccolta di brevi aggiornamenti sullo scenario contemporaneo del design e le novità del momento.
Insight rivela tutti i meccanismi nascosti che rendono il progetto di design unico, dallo storytelling
alle contaminazioni tra arte e progetto.
Si è scelto di lanciare la rivista proponendo in cover story un fenomeno molto diffuso come il nag factor, ovvero 
i meccanismi occulti che si celano dietro all’ipervisibile attraverso il destabilizzante Pink and Blue Project
della fotografa YoungMee Yoon. La sezione si chiude con l’irriverente arte satirica del digital artist Tony Futura.
Design è un racconto di progetti invisibili, dalle metropolitane alle architetture mimetiche.
Mood è una rubrica di moda su uno stilista emergente. Per il primo numero si è scelto di raccontare il lavoro
di RI.CO, il quale sta rivoluzionando il settore moda con le texture ricavate da ignoti muri in note città.  
Portfolio ospita Dentro, fuori, sotto Bucarest, il reportage di una Bucarest sotterranea firmato dai fotografi
Massimo Brancae Igor Marchesan.