Migliaia di minorenni si mettono in viaggio per fuggire da zone di guerra, però gli stati europei non sono disposti ad accoglierli e sollevano muri
per non farli entrare. Per focalizzare l’attenzione del mondo sul problema, Save The Children realizza “The Space Migrant”, 
un progetto creato per portare un giovane migrante nell’unico posto dove nessuno potrà rifiutargli accoglienza: nello spazio. 
La campagna, mediante le principali piattaforme social, vuole sensibilizzare gli utenti sul reale dramma di migliaia di giovani e portare più persone
a supportare Save The Children.
 
 
 
 INSIGHT 
 
Migliaia di giovani si mettono ogni giorno in viaggio alla ricerca di condizioni di vita migliori, ma vengono spesso abbandonati o respinti dai paesi
che dovrebbero ospitarli. Nel contempo però, la ricerca scientifica sta aprendo nuove inaspettate frontiere, portando l’uomo alla conquista dello spazio.
Il turismo spaziale è un fenomeno in continua crescita e negli ultimi anni sono nate numerose agenzie che organizzano 
brevi viaggi fuori dall’atmosfera terrestre. 
 
SOLUZIONE
 
Save The Children, in collaborazione con un’agenzia di viaggi spaziali, manda in orbita un giovane migrante a cui è stato vietato l’ingresso
nella Comunità Europea. La provocazione porterà l’attenzione dei media mondiali sul dramma dei ragazzi in fuga dalla guerra, scatenando indignazione
per il trattamento riservato loro dalla comunità internazionale. Milioni di persone saranno spinte a supportare Save The Children,
l’unica speranza per garantire ai giovani un futuro.
 
 
 
Dopo il ritorno del ragazzo, verrà realizzato un corto sulla sua vita. 
 
Il film sarà di ispirazione per tutti i giovani migranti 
che si mettono ogni giorno in viaggio alla ricerca 
di una vita migliore.