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    L'opulenza del consumismo sovra(o)pposta alla spettralità dell'abbandono. The opulence of the frenzied consumerism superimposed on the spectral a… Read More
    L'opulenza del consumismo sovra(o)pposta alla spettralità dell'abbandono. The opulence of the frenzied consumerism superimposed on the spectral abandonment. Read Less
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"Per permettere alla società dei consumi di continuare il suo carosello diabolico sono necessari tre ingredienti: la pubblicità, che crea il desiderio di consumare, il credito, che ne fornisce i mezzi, e l'obsolescenza accelerata e programmata dei prodotti, che ne rinnova la necessità" (Serge Latouche)
L'opulenza delirante del consumismo sovra-opposta alla spettralità dell'abbandono. Produciamo più - edifici - di quanto servirebbe, consumiamo più di quanto ci soddisfi, continuamente in rincorsa del prossimo acquisto, noncuranti degli scheletri che ci lasciamo alle spalle. Questo progetto fotografico, che ritrae alcuni luoghi abbandonati ironicamente vestiti con ammiccanti insegne, è un monito alla perdita di senso e di valore che caratterizza il consumismo "mordi e fuggi", il leitmotiv dell'esperienza consumata rapidamente e altrettanto velocemente dimenticata, sostituita dalla successiva.

"To allow the consumer society to continue his diabolical carousel requires three ingredients: advertising, which creates the desire to consume, credit, which provides the means, and the accelerated and planned obsolescence of products, which renews the need " (Serge Latouche)
The opulence of the frenzied consumerism superimposed on the spectral abandonment. We produce more - buildings - what would, we consume more than we meet continually in pursuit of the next purchase, heedless of the skeletons that we leave behind. This photographic project, which portrays some abandoned places ironically dressed winking signs, is a warning to the loss of meaning and value that characterizes consumerism "hit and run", the leitmotiv of the experience consumed quickly and just as quickly forgotten, replaced by the next .

Project by Filippo Belletti
Preface by Silvia Bevilacqua

2016
Print on baryta paper
90x60 cm
80x60 cm