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    A game prototype based on the myth of Orpheus and Eurydice. Boardgame created during Game Design class 2014/15, LM Design, Politecnico di Milano.
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Un diabolico inganno
 
EX MORTEM si basa su una rivisitazione del mito di Orfeo e Euridice, raccontatoci da Virgilio ed Ovidio.
La storia narra della tragica storia d’amore fra Orfeo, artista e suonatore di Lira, ed Euridice, una ninfa di rara bellezza, che muore tragicamente quando, per sfuggire ad Aristeo, uno dei figli di Apollo, innamorato di lei, viene morsa da un serpente che si nascondeva nell’erba alta.
Orfeo, disperato, riesce infine a commuovere e convincere Persefone, la sposa di Ade, Dio degli Inferi, a dargli una singola e remota possibilità di riportare in vita la sua amata. Purtroppo però il suo piano non ha successo ed Euridice rimane confinata nell’Ade. Orfeo, disperato per non essere riuscito a salvare sua moglie, si lascia morire di stenti, o, come racconta un’altra interpretazione del mito, il suo corpo viene smembrato ed i pezzi vengono sparsi in lungo ed in largo per la Grecia.
 
Secondo la versione del Gioco invece, Orfeo scende negli Inferi, dove non sa che Quattro Anime Dannate, il cui nome è stato dimenticato nel corso dei secoli, sono a conoscenza della sua discesa nell’Ade, e tenteranno di tutto pur di ingannare il disperato innamorato, fingendo di essere Euridice, per sfuggire alla morte eterna. Per riuscire nella loro missione, le Anime Dannate hanno intrappolato Euridice, al fine di tenerla lontana dal suo amato. Orfeo non può guardare il volto di Euridice prima della risalita dall’Ade, per cui deve fare affidamento sui Ricordi che essa, o meglio, le Anime, gli narreranno, in modo da fargli credere che una di loro sia sua moglie, rendendo la sua ricerca un’impresa straziante e disperata.
Gli Dei, ovviamente, non vedono di buon occhio il piano messo in atto dalle Anime Dannate, e cercheranno di ostacolarle con ogni mezzo.
Ma anche i Titani sono a conoscenza della situazione e, data la loro storica rivalità con l’Olimpo, sfrutteranno il momento per aiutare
le Anime Dannate e infliggere una sonora sconfitta agli Dei. 
Cantami o Diva,
del disperato Orfeo,
che si addentrò nell’Ade
per riportare in vita l’amata Euridice
Ma non sapeva
che delle Anime Dannate
qui lo aspettavan,
per trarlo in inganno
Finticarione
IV Libro del Ciminio 
Obiettivo di gioco
 
In EX MORTEM i giocatori vengono chiamati ad impersonare le Anime Dannate, ed il loro compito sarà darsi battaglia nell’Ade ed ingannare Orfeo riguardo la loro identità, in modo da poter uscire dall’Ade e ritornare finalmente a camminare fra i mortali.
Il gioco si svolge su un Tabellone circolare rappresentante l’Ade, diviso in 4 spicchi, ognuno associato ad una specifica Anima Dannata. A muoversi sarà Orfeo, chiamato di volta in volta dall’eco distante e confuso delle voci delle Anime.
Ogni volta che Orfeo avrà finito di vagare, l’Anima corrispondente alla parte di Tabellone in cui lo sventurato si è fermato dovrà far credere
a quest’ultimo di essere la sua defunta sposa Euridice, utilizzando i Ricordi delle Anime di cui è pieno l’Ade. Maggiore sarà il numero di Ricordi corrispondenti a quelli di Euridice, e maggiori saranno le probabilità di riuscire ad ingannare Orfeo e portarsi così in vantaggio.
Ma il Tabellone di Gioco presenta anche delle particolari caselle in cui è possibile richiamare un Dio o un Titano. Entità sovrannaturali, hanno immensi poteri e possono completamente stravolgere il corso di una partita.
Genericamente gli Dei sono contrari all’inganno messo in atto dalle Anime Dannate, e cercheranno di dargli svantaggi, mentre i Titani offriranno i loro poteri per permettere di scappare dall’Ade più velocemente. Ma attenzione! Non sempre si comporteranno in questo preciso modo, quindi starà a te valutare se ricorrere o meno al loro intervento. 
Project developed by Elena Cabitza, Mario Maccarone,
Federica Romano, Vincenzo Sorrentino, Lidia Tomasuolo.
 Game Design 2014/15
Politecnico di Milano