Daniela, ritratto di mia madre
2209
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    Parte di un progetto su mia madre iniziato nel 2009 e ancora in corso. Ho iniziato a fotografare mia madre per imparare ad usare la macchina fotografica. Ho continuato a fotografarla per passare del tempo con lei. Sto continuando a fotografarla per poter testimoniare e raccontare il nostro rapporto. Ho passato i primi anni di vita con mia mamma. Poi, da quando ho iniziato le scuole elementari, sono andato a vivere con i nonni, perché più vicini alla mia scuola e perché mia madre non ce la faceva a crescermi da sola. Quindi con lei stavo veramente poco. La vedevo ogni tanto nel fine settimana. Quando è morto mio nonno sono stato affidato ad una famiglia di San Gimignano, con la quale vivo tutt’ora. Stavo mesi senza vederla, senza vedere la mia famiglia. Sono stato anni senza vedere mio fratello. Ho iniziato ad avere di nuovo contatti più frequenti quando ho avuto modo di spostarmi autonomamente e la situazione familiare era più tranquilla. Tirando le somme, il tempo trascorso con mia madre in tutta la mia vita è stato davvero poco e l’educazione l’ho ricevuta dai nonni e dalla famiglia affidataria. Credo che per una madre sia grande il peso di non poter crescere il proprio figlio, non potergli dare il meglio perché il meglio di sé non è considerato abbastanza. La sensibilità è spesso confusa con la debolezza. Mia madre è una persona sensibile e, nelle situazioni che ha vissuto e che in un certo senso ha subito, è comprensibile che non abbia avuto la forza di operare un cambiamento radicale nella sua vita e che abbia un contatto con la realtà distorto o piuttosto bizzarro. Lei stessa in un diario di memorie che le ho chiesto di scrivere dice: ”Certo, si sono create discrepanze dolorose anche nella mia anima ed ho vissuto, per chissà quanto tempo, fuori dalla realtà”. Ultimamente la vedo molto spesso. Da quando abbiamo iniziato a fare foto, trascorriamo molto tempo insieme. La fotografia si è rivelata più un pretesto per stare insieme che un modo per scattare foto. Come ho sempre scritto, il nostro rapporto passa attraverso la fotografia e in un certo senso mi aiuta a conoscerla. Read Less
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