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    La tesi, elaborata in collaborazione con la Tipoteca Italiana e con il designer Leonardo Sonnoli, si colloca nell’area di ricerca del type design ponendo l’accento sulla promozione dei caratteri. La particolarità del progetto è data da due aspetti, il primo riguarda l’attuale assenza di una bibliografia sul lavoro di Aldo Novarese, il secondo al tipo di percorso privilegiato. Il titolo sintetizza questo secondo aspetto. Aldo Novarese nel corso della sua attività, come type designer, saggista e progettista grafico, si era servito dei caratteri e degli artefatti grafici per comunicare un determinato messaggio. Dalla ricerca svolta è emerso che nel corso degli anni ’40 e ’50 l’assenza, all’interno delle tipografie, della figura del progettista grafico aveva suggerito a Novarese la necessità di realizzare delle pagine guida e di presentazioni utili al compositore per impiegare correttamente un alfabeto. Il materiale raccolto e analizzato, ha evidenziato una serie di cambiamenti stilistici del designer torinese che erano contemporanei a quelli sociali e culturali. Il continuo variare dei linguaggi grafici era fortemente legato al design dei caratteri: alfabeti tradizionali e calligrafici suggerivano all’autore una certa presentazione, mentre caratteri grotteschi ne esigevano un’altra. Lo stampato promozionale doveva adeguarsi alla natura estetica dell’alfabeto e non viceversa. Nel corso degli anni ’60, l’affermarsi della figura del graphic designer portò l’azienda torinese a individuare nuove strategie di marketing. I designer della comunicazione, che collaborarono con Aldo Novarese ai progetti di tre caratteri diventarono i nuovi promotori degli alfabeti Nebiolo e dell’immagine della Fonderia. Tovaglia, Grignani, Munari, Iliprandi, Negri, Neuburg, Testa, Oriani avevano il compito di promuovere le creazioni tipografiche attraverso l’adozione della propria immagine grafica. Il target al quale rivolgere il carattere non era più costituito dal compositore ma dal designer grafico che poteva scegliere in piena autonomia un alfabeto piuttosto di un altro. In questo contesto Aldo Novarese si trovò di fronte alla necessità di abbandonare il ruolo di comunicatore privilegiando l’attività che lo ha reso celebre negli anni e che tuttora lo identifica, il design dei caratteri. Il progetto editoriale si compone di due volumi e di un supporto multimediale. Read Less
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