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Ux Writing - La Biro Digitale
Raccontare è sempre stata una fra le N cose che mi è sempre piaciuto fare, assieme a disegnare, dipingere, colorare, scrivere, fare, dire etc... 
Ma la cosa buffa è che non ho mai trovato la vera differenza fra raccontare e disegnare, dipingere, colorare, scrivere, fare, dire etc… In questo blog racconto come applico le mie passioni al lavoro e viceversa; Racconterò dei miei progetti, digitali e non, di lavoro e non, e di com’è nata la mia passione per i miei progetti e per il mio lavoro.

Investigazione
Non è un progetto commerciale, ma essendo un blog, può essere utile al mio personal branding. I miei potenziali utenti saranno persone creative, in cerca di spunti creativi o di relax da un pausa di lavoro, curiosi di sapere cosa si nasconde dietro ad un progetto digitale.

Come descrivere questo progetto ad un amico
Biro digitale è un blog dove racconto in maniera anche ironica, attraverso le parole, tutte le mie passioni, dunque quello che faccio e come lo applico ai miei progetti digitali. Utili dossier, ma non per forza!
Ad esempio spiegare che collegamento c’è tra l’arte di Mondrian e la tecnologia Responsive, oppure l’importanza di scegliere un colore azzeccato ad una CTA partendo da un quadro di Van Gogh, e così via! 

Il mio ruolo
• Ux Writing

Corso Ux / 2021
Tagline
idea 1 - Scrivere d’arte (e viceversa)
idea 2 - Il blog dei qwertyni
idea 3 - Racconti di una bic qualsiasi

SLOGAN 1 Nati con la bic e cresciuti con il qwerty

SLOGAN 2 È sempre bello vedere la bic mezza piena

SLOGAN 3 Utili e inutili dossier 

→ Voglio che il mio blog possa essere utile a modo suo all’utente e faccia divertire chi legga
→ Voglio che le persone leggano e seguano il mio blog
→ Non mi piacciono i blog istituzionali
→ Vorrei imitare la voce di spinoza.it makkox da miscelare con i contenuti di Graficata

Voce
La Biro Digitale è un blog, può essere utile al mio personal branding. L’obiettivo è raccontare chi sono alle persone a cui interessa.

→ Che voce ha Biro Digitale?
Originale
Che riesca a distinguersi dalle altre voci, il web è pieno di blog, Biro Digitale deve distinguersi dall’infinito flusso di informazioni.

Utile
Che possa essere proficua oltre che divertente, inserirò articoli che possano essere utili alla crescita professionale dell’utente.

Creativa
Va di pari passo con Originale dunque creativa e mai banale, trasmettere passione ed entusiasmo

Tono
Il tono da utilizzare cambierà a seconda dei casi specifici e in base al punto di contatto. Per Biro Digitale ho scelto tre toni di voce principali, che poi rispecchiano il mio carattere personale, alla fine cosa c’è di più personale di un blog?

In questa mappa dei toni che ho scelto i due punti estremi sono Estroverso e Colloquiale, mentre al centro, come step Neutrale, ho scelto il tono ottimista, Nel caso di un Blog i toni cambiano a seconda dei contenuti dell’articolo o del tipo di comunicazioni.
Il tono estroverso
Il messaggio estroverso si muove a proprio agio nella promozione, ha facilità nella comunicazione, riesce a scatenare simpatia nelle persone e risulta molto convincente e ammaliante. Un articolo di questo genere potrebbe intitolarsi “L’arte (non) è una cosa seria” e parlare in modo ironico del mondo dell’arte.

Il tono ottimista
Il messaggio ottimista tratta articoli utili, magari meno divertenti o comunica messaggi dove rassicura che le cose andranno bene, ad esempio: “Stai tranquillo, il blog è in manutenzione, tornerà presto a farti sorridere” 

Il tono colloquiale
Usiamo ironia senza esagerare, scrivere in maniera colloquiale aumenta la leggibilità, quindi un eventuale messaggio di errore o che dovesse trattare un argomento serio, dovrebbe essere gestito con un tono colloquiale, come ad esempio: “Chiudiamo i battenti, grazie per aver scelto di passare il tuo tempo con noi. La Biro Digitale spera di averti fatto sorridere” 

Stile
Biro digitale è un blog dove racconto in maniera anche ironica, attraverso le parole, tutte le mie passioni, dunque quello che faccio e in che modo lo faccio.

→ Stile di scrittura
Abbreviazioni, acronimi e inglesismi
✓ scrivere sempre i nomi per esteso, fatta eccezione per abbreviazioni e acronimi universalmente conosciuti

🔺 Non utilizzare abbreviazioni e acronimi, l’utente potrebbe non conoscerli;

🔺 Non utilizzare inglesismi quando il termine in questione corrisponde con un termine in lingua italiana;

🔺 Non utilizzare termini tecnici o di un gergo specifico che potrebbero mettere in difficoltà l’utente

Numeri e date
✓ 24 novembre 2020
✓ Usiamo i numeri quando facciamo riferimento a una decade
✓ All’interno di una frase possiamo anche inserire una decade a parole
“Ah quanto erano belli gli anni novanta!”

🔺 Non utilizzare l’iniziale maiuscola per i nomi di mesi, settimane o giorni

✓ formato ore 24 H es. 11:05
✓ Scrivere i numeri sempre utilizzando le cifre

Unità di misura
Scrivere sempre il valore in cifre, separato da uno spazio, per le unità di misura usare sempre il simbolo secondo il Sistema Internazionale, per le unità di tempo usare sempre le parole, per i gradi usare sia il simbolo che la parola.
✓ Oggi ho corso 13 km in 58 minuti!
✓ Oggi novembre, 30 gradi!
✓ Nel quadro, la Venere ha il capo inclinato di 30° verso destra

Regole di formattazione
✓ Usare le virgolette piuttosto che i grassetti
✓ Preferire l’uso di segni di punteggiatura più semplici e immediati, come il punto (.) oppure la virgola (,)
✓ Utilizzare l’iniziale maiuscola per i nomi di luoghi e per la prima parola del nome dell’evento o dell’ente organizzatore
✓ Utilizzare il corsivo per titoli di opere, o riferimenti a nomi tecnici
✓ Utilizzare sempre il tempo presente
✓ Utilizzare la forma attiva dei verbi

🔺 Non usare mai i grassetti e i sottolineati che non sono link
🔺 Usare il punto e virgola molto raramente
🔺 Puntini di sospensione e punti esclamativi solo se necessari
🔺 Non utilizzare frasi lunghe o con troppe subordinate

Social network e scrittura articoli
Scrivere in tono colloquiale ci avvicinerà al lettore, saremo percepiti come meno “astratti”. Di conseguenza più divertenti.

→ Usare parole semplici, purtroppo spesso perdiamo l'abitudine alla semplicità; scrivere bene significa combinare parole comuni per stampare immagini straordinarie nelle menti dei lettori. 

→ Diamo del “tu” al lettore. È fondamentale per trasformare il tuo testo in una conversazione reale. Rivolgersi direttamente a chi sta leggendo crea la sensazione di una comunicazione “personale”.
Cerchiamo di essere brevi, ricordandoci di tagliare parole superflue o anche interi pezzi di frase inutili. Una frase non dovrebbe andare oltre le 25 parole.

→ Dare ritmo. Non scriviamo blocchi di testo enormi: ammazza la voglia di leggerti. Immaginare che le frasi brevi siano un acceleratore e i periodi più lunghi un freno. Crea un'alternanza intelligente.

→ Racconta storie. Quando parliamo, ci viene naturale raccontare qualche episodio legato a quello che staiamo dicendo. Le storie appassionano i lettori.

→ Sfruttiamo esempi, similitudini e metafore. Un esempio aiuta a comprendere meglio di centinaia di parole. Una similitudine o una metafora permette di fissare un concetto più facilmente di un paio di paragrafi.

→ Creiamo una personalità, come detto prima, niente è più personale di un blog, dunque non scervelliamoci a rincorrere un certo stile di scrittura, verrà da sé. Iniziamo a usare parole ricorrenti, raccontando storie di un certo tipo e cerchiamo il tono più congeniale per il nostro pubblico.


Ecco infine un pò di sano UI
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