Processing: uno sguardo all'arte generativa
 
Processing: uno sguardo all'arte generativa
 
 
Questo elaborato di tesi vuole essere un piccolo contributo per amore della libera informazione.
In un periodo in cui la fruizione delle informazioni ha del paradossale, con fenomeni come il quotidiano aumento esponenziale di contenuti nel web spesso dal non immediato reperimento, molte novità nel mondo artistico sono accessibili ai soli che abbiano le possibilità, la voglia e le capacità di cercare veramente.
L’intento esplicito è quello di informare sull’arte generativa... Cos’è? Come è nata? Come si va sviluppando? Qual è esattamente il ruolo dell’Italia nella scena internazionale e quale il livello della sua visibilità?
Il principio cardine è quello dell’open source, filosofia democratica e comunitaria, che si basa sulla condivisione. Fenomeno dilagante, che si ramifica oggi in open source software e open source hardware. Altro obiettivo consiste nell’approfondire l’evoluzione dell’arte, quali siano stati i processi per i quali sia possibile, oggi, parlare di arte generativa. E come, appunto, l’ingresso nel mondo reale del virtuale abbia totalmente sconvolto interi assetti, gerarchie e fenomeni, che si sono pian piano modificati, interconnessi e nati da zero anche. Oggi l’arte generativa sembra racchiudere sotto un’unica definizione sempre più varie e vaste sfere di studi artistici, matematici, fisici, filosofici... Proprio quasi come nel Rinascimento, quando i grandi maestri (in un contesto in cui si assistette al declino dell’auctoritas religiosa e, piuttosto, alla valorizzazione di tutte le potenzialità umane) distrussero i canoni contemporanei e, avvicinandosi alla natura, con studi diretti e multiformi su di essa, elaborarono i nuovi canoni.
Osservazione, analisi, informazione, e condivisione, dunque. Per capire quante risorse, dalle molteplici (per non dire infinite) possibilità di sviluppo, non siano ancora sfruttate al meglio. E per incrementare il contributo da parte di chiunque voglia approfondire questi spunti e farli propri.
 
La tesi sviluppa dunque, nella prima parte, uno studio attorno al tema dell'arte generativa, con cenni storici
e opere esemplari, concentrandosi poi, nella seconda parte, attorno a Processing, come programma vero
e proprio. Processing è un linguaggio di programmazione basato su Java, che consente di sviluppare diverse applicazioni come giochi, animazioni e contenuti interattivi. Elencandone specificità e potenzialità, ne descrive
le primitive grafiche, passando infine a una carrellata di sketch che fungono da esempio. Un ruolo di notevole importanza occupa l'intervista a Casey Reas, uno dei due creatori, che con massima disponibilità ha gentilmente accettato di rispondere ad alcuni quesiti.
La terza parte del libretto, infine, riguarda alcuni elaborati personali, sviluppati attraverso la piattaforma.
 
Progetto di Tesi di Laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo. Relatore: Prof. Marco Battaglia.
Processing: uno sguardo all'arte generativa
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Elaborato di tesi che si struttura attorno allo studio di Processing, linguaggio di programmazione basato su Java, che consente di sviluppare div Read More
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