Share
Project Views
189
Appreciations
2
Followers
8
Following
14
L’ingresso nel mondo delle arti visive inizia all’età di ben 6 anni quando la sua prima insegnante, Suor Non Ricordo il Nome, lo invita a scrivere 100 volte il proprio nome con la mano destra: il compito verrà eseguito alla perfezione, con la mano sinistra.

Da questo momento in poi la carriera artistica segue un cammi… Read More
L’ingresso nel mondo delle arti visive inizia all’età di ben 6 anni quando la sua prima insegnante, Suor Non Ricordo il Nome, lo invita a scrivere 100 volte il proprio nome con la mano destra: il compito verrà eseguito alla perfezione, con la mano sinistra.

Da questo momento in poi la carriera artistica segue un cammino inarrestabile raggiungendo il proprio apice con una raffigurazione di Mickey Mouse, realizzata all’età di 10 anni, che verrà affissa presso lo studio del preside della propria scuola elementare.

Questa conquista segna però l’inizio del declino: l’affermato designer comincia a fare un uso pesante di fumetti e libri d’illustrazione.
La stabilità psicologica viene aggravata dalla continua fornitura di materiale da disegno da parte dei propri genitori.
Negli anni, non pago dell’utilizzo di sole matite carboncini e pennarelli, intraprende nuove vie legate al mondo della rappresentazione, cascando per intero dentro la rete dell’informatica e del digitale.

La speranza di riconquistare la gloria raggiunta a 10 anni lo spinge a seguire diversi corsi di studio:

- Laurea in Scienze dell’Architettura e dell’Ingegneria Edile, presso Università degli Studi di Cagliari
2008 – Cagliari, Italy
- Master in Diseño Editorial, presso Istituto Europeo di Design IED
2009 – Madrid, Spain
- Master Class in Type Design, presso Politecnico di Milano
2010 – Milano, Italy

Purtroppo nessuno dei direttori di tali istituti volle un suo disegno da appendere presso il proprio studio.

Negli anni, abbandonata la ricerca di una persona a cui affibbiare uno dei propri disegni, ha provato a colmare le proprie mancanze svendendo la propria anima a realtà tra loro molto diverse: aziende private, enti pubblici, studi di progettazione, centri stampa e tipografie, grande distribuzione, software house e altre ancora.

A tali soggetti ha provato a spacciare un approccio alla comunicazione visiva di tipo progettuale, moderno e ordinato, basato su una passione sfrenata nei confronti della tipografia e delle proporzioni; come la maggior parte dei designer si è però scontrato con clienti che hanno scelto il seguente articolo come linee guida della propria esistenza.

Visti i risultati ottenuti è ripresa la ricerca di un nuovo preside. Read Less
Member since: Jan 21, 2013