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Veni, Vidi, Bici (eppur si muove)

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  • Veni, Vidi, Bici
    Eppur si muove...
  • 'E' come un videogioco. Rischi una sportellata, una buca. Devi evitare la macchina e il tram è sempre dietro l'angolo'
    Crescendo e vivendo in questa città, il problema è per me diventato quasi trasparente. L'insulto è parte integrante della pedalata. Ma crescendo sono anche venuto a contatto con delle situazioni particolarmente benevole nei confronti di chi, con la bici, crede di poter salvare il mondo. Già perché la bici è questo: un mezzo sociale, ecologico, economico e salutare.
    L'enorme involucro di cemento e acciaio plasma questo modo di vivere che,  eppur si muove. 

    Negli ultimi anni il mondo intero ha riscoperto la meraviglia che si cela dietro i raggi leggeri della bicicletta, critical mass, bike film festival, bike sharing... tutto questo è nato nello stesso momento in cui dati statistici mettono i brividi e appesantiscono la vita del ciclista, raccontandogli i morti all'anno (288 e 14.500 feriti)  e quanto lo smog sia sempre oltre i limiti (il limite dei annuo di valori PM10 oltre le soglie di pericolo è fissato a 35 giorni. A Milano si è raggiunto dopo 46 giorni dall'inizio del 2010). 

    Mentre con questi dati poco viene fatto per cambiare direzione, Il ciclista va. Si munisce di quello  che può: una mascherina, nuovi luci Led. Qualcuno usa il caschetto. Sperando che in caso di incidente con un suv, almeno il ciuffo resti incolume..
    Con un tubo e qualche vecchia camera d'aria ho attaccato la macchina fotografica cercando di raccontare la viabilità ciclistica Milanese. 

  • Particolare della struttura per la ripresa fotografica. Milano piazzale Cadorna, estate 2010
  • Piazza Cavour
    Il centro storico è cosparso di pavè e binari del tram. I ciclisti più esperti consigliano di tenere la pressione
    delle gomme sulle 7 atmosfere per resistere alle sollecitazioni in città. Contrariamente si rischia di 'pizzicare'

  • Cordusio 
    Pedoni e Bici. L'area pedonale che da Cairoli congiunge piazza Duomo attraversa vie in pavè e con 
    binari del tram. Il ciclista non ha una percorso 
    preferenziale.

  • Via Andreoli. Diciotto.
    A Londra nel settembre 2009 David Cameron, leader dei conservatori, è stato multato per aver 
    viaggiato in contromano in bicicletta. A seguito delle polemiche, è passata una proposta comunale che permette la circolazione delle bici nel senso di marcia contrario, agevolando ed incentivandol'uso della bici ( inizialmente a Royal Borough di Kensington e Chelsea)
  • Via Valtellina. 
    Se le strade sono complicate, il ciclista sa che anche i marciapiedi, non sempre valida alternative 
    alle piste ciclabili, lo sono. Attenzione ai paletti. E agli spigoli. Ah! Non bisogna dimenticare che i marciapiedi sono per i pedoni
  • Via dell'Aprica
    Nel 2008 l’indice di lesività medio per categoria di veicolo è pari al 70,6%, ma si  attesta al 92,9%
    per i motocicli e  al 99,6% per i velocipedi. (fonte istat 13/11/2009)
  • Viale Fulvio Testi
    Bovisa-Bicocca per studio. In bici, il tragitto più breve attraversa mezza pista ciclabile (mi-meda) 
    un sottopasso non molto sicuro, passa davanti al 'ca 
    granda' e taglia per un lungo viale fino alla sede U16. Ma bisogna salire e scendere dai marciapiedi.
    Il tragitto più scorrevole percorre la trafficatissima Viale Jenner e l'altrettanto satura di mezzi e
    cantieri Viale Fulvio Testi.
  • Viale Monte Rosa
    secondo il sito del comune di Milano i km di piste ciclabili sono 67. Aggiornamenti non ufficiali ne 
    riportano 98km. Numerosi siti riportano filmati e foto della qualità di tale spazi, fornendo anche tabellecomparative (www.ciclabile.it) Qualche confronto? La rete di Amsterdam copre 400 km, sono 332 a    Copenaghen e 350 a Monaco NYC 260
  • Lancetti 
    trasportare la propria bici sui mezzi FS costa dai 3.50 ai 12.00 euro. sulle ferrovie FNME si passa
    a 2.50€ solo su treni con apposito simbolo.
    In Metro 1€ nei giorni feriali solo dalle 20.00 al termine del servizio; il sabato e i festivi, dall’inizio al 
    termine servizioTutti i trasporti sono soggetti alla disponibilità in vettura
  • Via Montello
    Un Eurotram ha un peso di circa 38.000kg. Un autobus 'lungo' 18.500kg. 
    Un'utilitaria circa 1.500kg. 
    La bici, che deve rispettare le stesse norme della circolazione stradale e normale flusso stradale, pesa in media una decina di kg.
  • Viale Fulvio Testi
    “il ciclista urbano è per sua natura un inventore... di un nuovo equilibrio che rimetterà in marcia la città” 
    Didier Tronchet, da Piccolo trattato di ciclosofia

  • Via Giovanni Pascoli. Casa dello studente. 
    Mentre il progetto BikeMi entra nella fase 2, con in previsione circa 100 rastrelliere in giro per la città 
    (per 33 bici l'una), per Milano il ciclista ha difficoltà nel trovare spazi a lui dedicati per il parcheggio. Poche sono le stazioni Metro ATM che forniscono una agevole disponibilità di sosta 
  • Eppure, nonostante tutto, gli spostamenti in bici sono aumentati del 73% (fonte Il giorno)
  • Di notte il ciclista nel traffico è scarsamente visibile. Nuove luci Led permettono di essere visti con facilità
  • Bike polo match
    Anche a Milano sono nati raduni e avvenimenti legali alla bicicletta.
    Bike polo il martedì, Critical Mass il giovedì e il 03 luglio è nato il primo aperitivo interamente “ciclabile”

  • Matteo di URBAN BIKE MESSENGER.
    Da qualche mese lavora per gli UBM (pony express urbani), realtà che sfrutta la capacità ecologica, 
    rapida e quindi efficace della bicicletta come mezzo di trasporto. Al mese, pedala per circa 1200km. Senza inquinare
  • Via Giuseppe Pellizza Da Volpedo, CICLISTICA
    Sempre più ciclisti si stanno adattando alle nuove mode e stili di vita urbani. Esistono anche le ciclofficine, 
    dove chiunque può riparare il proprio velocipede lasciando un'offerta libera, anche grazie alla collaborazione con gli altri utenti.
  • Viale Marche
    domenica 27 giugno 2010, tardo pomeriggio.
    La strada, solitamente un ingorgo di lamiere, è stranamente LIBERA.