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RESEARCH • Tipograffiti • Tesi di Laurea

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  • Tipograffiti
    Congetture su writing, tipografia e graphic design

    Progetto per la Tesi di Laurea

    Relatore: Cecilia Cecchini
    Correlatore: Riccardo Falcinelli

  • I graffiti e la tipografia parlano la stessa lingua? Quali e quanto diversi sono gli usi che tali discipline fanno dell'immagine della lettera? Perché reputiamo artisti Banksy e Obey, e vandalismo disinteressato le scritte color argento sui vagoni?
    I graffiti sono stati un fenomeno prima sociale, poi culturale, e infine inglobato nella moda e nel marketing delle società più disparate. Tuttavia, nonostante simili cambiamenti, sono sempre stati descritti esclusivamente in chiave artistica, sia dai loro stessi artefici che dagli spettatori. Nel commentare queste forme si sono usati termini come dipingere, artista, stile ecc. I writer parlano dell'evoluzione del movimento, e del proprio lavoro, in termini di ricerca di qualcosa di nuovo e di completamente libero da ogni vincolo. Da un punto di vista strettamente fenomenologico, il writing è apparso come un punto di rottura all'interno dell'irrisolvibile antitesi tra arte e società che aveva caratterizzato ogni corrente moderna. Di fatto lo è stato: ad esclusione di qualche performance dadaista, questo movimento è stato il primo a infrangere le leggi della società, piuttosto che quelle dell'arte.
    Asserire però che le forme delle tag sono frutto di un'espressività libera da ogni regola e da ogni vincolo è stato però una errore grossolano. La morfologia dei graffiti è fortemente legata alla prassi comportamentale, psicologica e scrittoria che le genera. Le linee delle tag derivano infatti dalla calligrafia insegnata alle scuole elementari, poiché i primi writers iniziarono molto giovani, e di qui si risale all'italico di Paul Standard – adottato come stile ufficiale nelle scuole angloamericane – fino ad arrivare alla corsiva di Arrighi. Questi tratti sono poi costretti a fare i conti con le dinamiche intrinseche alla prassi dei graffiti: la velocità di tracciamento, il supporto che li ospita, lo strumento che li traccia. Come vedremo, la velocità di tracciamento, il supporto che li ospita, lo strumento che li traccia, sono tutti elementi che vincolano una parte del processo, strutturandolo e portandolo di conseguenza verso le soluzioni più pratiche ed elementari; quelle soluzioni che sono apparse espressive, e finalmente libere, solamente perché nuove – e nuove solamente in quanto generate da un modo di scrivere mai sperimentato prima.
    Per quanto concettualmente separato dalla tipografia e dalla calligrafia, il writing può essere esaminato attraverso gli strumenti d'analisi che grafici, storici e disegnatori di caratteri hanno usato per comprendere l'evoluzione del nostro alfabeto.