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Progetto Amazzone . Mito, Scienza, Teatro

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  • Il Progetto, ideato e diretto da Anna Barbera e Lina Prosa, è nato nel 1996 con la prima edizione delle Giornate Biennali Internazionali promossa dall’Associazione Arlenika onlus. Nel 1999 con la creazione del Centro Amazzone il Progetto diventò anche un percorso permanente di sperimentazione e realizzazione delle linee progettuali.
    Al centro dell’iniziativa un approccio innovativo all’esperienza umana del cancro al seno secondo un punto di vista globale mediato da Mito, Scienza, Teatro. 
    Il Mito per riprendere il contatto con l’Origine.
    La Scienza, per fare interagire ricerca, scoperta e partecipazione.
    Il Teatro, per ridare al corpo “tagliato” valore di comunicazione.

    Figura di ispirazione del Progetto è l’Amazzone, l’antica guerriera che si amputò un seno per combattere meglio, metafora della lotta contemporanea contro il cancro. Ma anche evocazione di quella sintesi memorabile di utopia e coraggio femminile, che vide una comunità arcaica di donne ribellarsi alla schiavitù e utilizzare il corpo per un nuovo progetto di vita: il corpo come utopia. 
    Il Progetto Amazzone propone lo stesso esempio alla società e alle donne colpite da cancro: la donna al centro di un evento globale, nell’unità inscindibile di corpo e mente. Una rivoluzione copernicana che chiama in causa la cultura a partire dalla concezione della malattia come evoluzione e storia della persona e non come esperienza di divisione e di interruzione della vita di pensiero, delle relazioni umane. 

    Il Progetto si rivolge a tutti nell’obiettivo di risanare la divisione della società occidentale in sani ed ammalati; promuove l’esperienza della malattia come cambiamento e intende la “cura” come ricerca di strumenti molteplici idonei a gestire tale cambiamento. 
    Nello stesso campo di azione: psicologia, medicina, cultura, antropologia, teatro. Fondamento del Progetto è la guarigione intesa come “processo” e quindi non come ritorno alla normalità “a come si era prima”, secondo il più diffuso luogo comune, ma come attraversamento della diversità (la malattia) e acquisizione della coscienza del cambiamento. 
    Questo non è solo un viaggio individuale, ma è un viaggio collettivo verso la rimozione dei condizionamenti e dei pregiudizi che stanno intorno al cancro, specialmente il cancro al seno, che comporta per la donna una doppia chirurgia, fisica e simbolica. 
    Il seno è simbolo del piacere, della nutrizione. Allora sul trauma femminile si accaniscono paura, pregiudizio, isolamento, che a volte possono diventare più invivibili della patologia stessa.
    Articolazione del Progetto Amazzone
    Le Giornate Internazionali Biennali con convegni, spettacoli, dibattiti, assemblee, che ogni due anni portano all’attenzione l’attualità delle problematiche scientifiche e culturali relative alla malattia 

    Il Centro Amazzone, strumento operativo del Progetto mette in pratica permanentemente le linee progettuali, unendo servizi al pubblico con iniziative culturali.
    Alcuni riconoscimenti
    L’Associazione Arlenika onlus per il Progetto Amazzone in questi anni ha avuto importanti riconoscimenti: nel 1997 il Progetto è stato presentato alla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati ed indicato come progetto-pilota per le città italiane. L'Associazione ha ricevuto il Premio "Marie Curie" da parte della Società Italiana di Radiologia.
    Ha avuto come partner scientifico il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York (2000). 
    Ha fatto parte del gruppo dei sostenitori europei della "Carta di Parigi contro il Cancro", firmata da Anna Barbera e Lina Prosa insieme a Lance Armstrong nella cerimonia ufficiale di Parigi. 
    Ha fatto parte del secondo "Vertice Mondiale contro il Cancro" organizzato dall'UNESCO (Parigi, 2001). 
    I responsabili del Progetto Amazzone sono stati chiamati a partecipare a conferenze di Università italiane (Roma, Bologna, Pavia, Palermo, Brescia, Messina, ecc.) ed istituzioni scientifiche europee (Marsiglia, Parigi).
    La responsabile del Progetto Amazzone, Anna Barbera, è stata chiamata a fare parte della Commissione Nazionale sulla Salute delle Donne (2007) del Ministero della Salute e della Commissione Oncologica Regionale (2008).
    Nel 2008 l’attività del Centro Amazzone è stata presentata all’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia. 
    Nel 2005 un progetto di sostegno alle donne operate “Le vigilie della voce” realizzato al Centro Amazzone ha partecipato come migliore progetto italiano a A Promise in Action - Komen Mission Confererence (Dallas).
    Sono state conferite all’Associazione Arlenika per il Progetto Amazzone due borse di studio dalla National Breast Cancer Foundation di Washington e dalla San Antonio Breast Cancer Coalition (Texas).
    Nel 2007 l’Associazione Arlenika onlus ha vinto il bando ministeriale sulla salute delle donne con il progetto “Prevenzione globale/ fattore D presentato con l’AUSL 6.

    Le attività del Progetto Amazzone hanno avuto prestigiosi patrocini: l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e i patrocini del Presidente della Camera dei Deputati, del Senato, del Consiglio dei Ministri, dell’UNESCO-Italia e dell'UICC. 
     
    Sito Webhttp://www.progettoamazzone.it
     
    FACEBOOK : CENTRO AMAZZONE

  • PREMIO  << SUSAN STRASBERG >> A CORELE   BOUQUET

     
  • PREMIO <<LUIGI CASTAGNETTA >> A MITCH DOWSETT
  • RORI QUATTROCCHI                                                               MASSIMO VERDASTRO 
  • PROGETTO AMAZZONE
     
    IX edizione /Giornate Biennali Internazionali
    Palermo,13-17 Novembre 2012