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  • Roma non è solo il Colosseo. Non è solo l’Urbe dei Cesari o la monumentale Roma papalina.
    Alcuni angoli della città, nascosti tra supermercati e negozi, tra mercati all’aperto o locali notturni riservano continue sorprese agli occhi dei visitatori.
    Sono scorci e luoghi inaspettati, che lasciano senza fiato anche gli appassionati più incalliti di archeologia e di storia ed è proprio all’interno di una di queste aree che si inserisce l’appartamento oggetto dell’intervento di ristrutturazione firmato dallo studio Archifacturing.
    Posizionato al quinto piano di un palazzo degli anni 50/60, l’appartamento, contornato da ampi terrazzi, si affaccia sui tetti della città ed è caratterizzato da un’affaccio esclusivo sulla struttura metallica del Gazometro Ostiense che si inserisce nell’ideale skyline della città eterna.
    L’intervento modifica completamente l’impianto tradizionale interno dell’appartamento liberando lo spazio di elementi divisori non portanti. La scelta planimetrica ha privilegiato l’idea guida di uno spazio luminoso ed unitario della zona giorno in cui le funzioni di soggiorno, pranzo e cucina si dispongono in modo fluido.
    La struttura portante in cemento armato è stata portata a vista diventando cosi l’elemento dominante all’interno della zona giorno determinando un’affascinate alternanza cromatica tra il bianco delle pareti, dei soffitti, dei mobili e il colore grigio cemento sia della struttura portante che di alcune pareti;
    Dalla zona giorno si accede sia alla cucina che alla zona notte attraverso delle porte scorrevoli a scomparsa, composte da pannelli in vetro opalino a tutta altezza che permettono la continuità tra i vari ambienti quando sono aperte ma garantendo contemporaneamente la possibilità di una maggiore privacy quando sono chiuse permettendo comunque alla luce di filtrare.
    Il blocco della zona notte è composto da una stanza padronale (con annessa cabina armadio e bagno privato) e una stanze per i figli, separati da un disimpegno. Attraverso il disimpegno si raggiunge anche il bagno principale della casa, progettato per regalare spazi intimi e non convenzionali sia ai suoi abitanti che agli ospiti in visita. Rivestito con pietra da spacco (ardesia) e resina gioca sul contrasto dei colori bianco e verde ed è dominato dalla presenza di un ampio specchio che scende verticalmente come rivestimento di una parete.
    Il percorso attraverso l’appartamento, ristrutturato su progetto degli Architetti Giorgio Opolka & Sara Cimarelli, si chiude con un ritorno nella zona giorno dove va evidenziato come nei controsoffitti sia stata incorporata l’illuminazione formata da una barra neon elettronica a luce calda che si sviluppa per una lunghezza di 6 metri passando dal soffitto alle pareti verticali senza soluzione di continuità.
    Lo studio Archifacturing ha dedicato grande attenzione alla progettazione di ogni piccolo particolare, riuscendo a trasformare l’appartamento in un luogo armonioso e luminoso, fatto di linee e particolari tipici della cultura minimalista ma non privo di alcune rivisitazioni di altri archetipi del vivere all’italiana.