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Bēhance

  • mario conte architettura
    2009 | case panoramiche lugano pregassona
  • Dove un tempo esisteva un vigneto, distante dalla città, oggi diversa e chiamata “Nuova Lugano”, i monti di Pregassona alta s’innalzano ripidi delineando i confini tra spazi più urbani e una zona collinare più verde posta ad est della Città. 
Subito a valle un asse viario che partendo dal cuore di Lugano, taglia trasversalmente la collina per raggiunge più a nord i diversi paesi della Valcolla.
     
    Il programma è costruire due abitazioni unifamiliari approfittando maggiormente del luogo tranquillo e soleggiato e catturando al meglio la magnifica vista aperta su lago, montagne e città, favorita oltremodo dalla stessa esposizione a sud-ovest. 
Il tessuto boschivo con il suo arretramento da un lato e il confine con altre proprietà dall’altro, hanno determinato la forma della planimetria di progetto. I nuovi volumi abitativi, inseriti in modo obbligato sul pendio si adagiano alle linee delle curve di livello e si aprono conseguentemente sul fronte più positivo. Sin dall’accesso ai piedi del nuovo edifico, si sente la presenza ripida della collina che è in contrapposizione con il grande vuoto della pianura sottostante.
    La costruzione appare così come un artificio in sintonia alla difficile morfologia del terreno e accresce il desiderio di passeggiare e sostare nei vari spazi creatisi con il nuovo progetto. 
Questa “promenade architecturale” viene inoltre evocata dalla struttura architettonica dell’edificio stesso composto da un telaio che avvolge e racchiude lo spazio casa.

    Ne risulta un edificio semplice composto da pieni e vuoti, aperture e aggetti, secondo una regola razionalista. L’edificio posto anche in forte relazione con il tessuto boschivo a lato, cerca con esso un rapporto di armonia creando tensione tra natura e artificio. Ne risulta una realtà molto vivibile e affascinante, dove il rigore del progetto, non deturpa la collina, ma al contrario viene assecondata, apportando una riqualificazione dello spazio, ormai cittadino e meno rurale.