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Simone Zanatta nasce a Galatina nel 1990. Si diploma nel 2009 al Liceo Classico Linguistico “Virgilio” di Lecce maturando nel corso degli studi una spiccata attrazione per le Scienze Umanistiche, in particolar modo per la Filosofia, l’Arte e la Letteratura. Il suo amore per la Fotografia si manifesta due anni … Read More
Simone Zanatta nasce a Galatina nel 1990. Si diploma nel 2009 al Liceo Classico Linguistico “Virgilio” di Lecce maturando nel corso degli studi una spiccata attrazione per le Scienze Umanistiche, in particolar modo per la Filosofia, l’Arte e la Letteratura. Il suo amore per la Fotografia si manifesta due anni prima del conseguimento della maturità, in un periodo di forte smarrimento (il medioevo della sua vita) in seguito ad un grave lutto. Trova conforto nella pratica fotografica, quindi intraprende un percorso da autodidatta, supportato dallo zio architetto (Angelo di Chio) anch’egli, da lunghi anni, appassionato cultore di fotografia. Trasformando la sua passione in una professione, decide di intraprendere gli studi presso l’IIF, dove, recentemente, ha conseguito il diploma, coltivando sempre il suo sogno di trovare una propria collocazione nel mondo dell’arte.

Crediti: “Rapsodia Italiana” progetto COIN;
“My Generation is Different” esposizione collettiva a cura di Giancarlo Maiocchi;
“Premiato Studio Promessi Sposi” esposizione collettiva a cura di Roberto Mutti;
“Tecnica e Creatività” esposizione collettiva a cura di Erminio Annunzi
“1:13. Le tredici sedie mai dipinte nell'Ultima Cena di Leonardo”.



Simone Zanatta was born in Galatina (LE) in 1990. He attended the Liceo Classico Linguistico “Virgilio” in Lecce, where he graduated in 2009, and during his studies he became highly interested in Humanistic Sciences, in particular in Philosophy, Art and Literature. While studying, he started to love photography, after a period of strong confusion (the Middle Ages of his life) caused by a grievous loss. He found comfort in photographic practice, so he started to work as an autodidact, supported by his uncle (Angelo Di Chio), an architect as well fond of photography. Turning his passion into a profession, he decided to undertake his studies at IIF, where he has recently graduated, always cultivating his dream to find a personal collocation in art world.

Credits: “Rapsodia Italiana” project for COIN;
“My Generation is Different” collective exhibition by Giancarlo Maiocchi;
“Premiato Studio Promessi Sposi” collective exhibition by Roberto Mutti;
“Tecnica e Creatività” collective exhibition by Erminio Annunzi
“1:13. Le tredici sedie mai dipinte nell'Ultima Cena di Leonardo”. Read Less
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