Approfitto di questo Circle per invitarvi tutti quanti a ArsenaleFestival: una manifestazione dedicata alla comunicazione grafica e audiovisuale che si svolgerà nel contesto della grande kermesse del Festival della Creatività di Firenze (23/26 ottobre).
Il programma è condensato soprattutto nei giorni di venerdi e sabato prossimi. Venerdi si parlerà del panorama creativo italiano e delle comunità grafiche, con il convegno "Grafica 2.0_Le reti italiane della comunicazione grafica" alle ore 17.
La giornata di sabato invece è dedicata alla scena internazionale, e fra gli ospiti siamo davvero lieti di anticiparvi Jonathan Barnbrook e i Pet Punk, che interverranno al convegno Global Design Guerrilla che si terrà sabato alle ore 17, sempre al Padiglione Arsenale.
Fra le mostre, a cura di Studio Kmzero:
- Jonathan Barnbrook: PoliTipoGraphics
- Pet Punk: Visions from Lithuania
- L’arte della guerra/ Manifesto del design di IDesignFirenze
- Iter: grafica e viaggio di Scala Colore (Verona)
- Italian Renaissance: volume 2 di Red Publishing e Kalimera
- Adesive Tape Art di No Curves
Programma e iscrizione ai workshop su
www.arsenalefestival.com
Vi aspettiamo!
Debora Manetti
Festival della Creatività: Firenze, Fortezza da Basso, 23>26 ottobre
ARSENALE
armi di creazione di massa
Un progetto per il Festival della Creatività
a cura di Marzia Lodi, StudioKmzero, Marco Puccini, Jonathan Calugi e Andrea Mi
ARSENALE è la sezione del Festival della Creatività dedicata ad un'arte bellica al contrario. Sottotitolata "armi di creazione di massa", a necessario antidoto delle nefaste "armi di distruzione di massa", e vuole celebrare tutti quegli strumenti della comunicazione globale che diventano nelle mani dei creativi di tutto il mondo un vero e proprio arsenale espressivo.
Non è un caso che nel linguaggio della creatività contemporanea abbondino i termini bellici: i grafici pubblicitari parlano di target e di guerrilla advertising, i graffitisti definiscono "bombing" la loro azione notturna, dj e b-boy si affrontano in contest e battles, e il motivo mimetico (o "camo") è sempre nel cuore di fashion designers e toy creators.
I nuovi media, soprattutto i social network della Rete, permettono la diffusione virale dei prodotti di questi guerriglieri della comunicazione, che usano coscientemente gli stili e i linguaggio della Guerra per combatterne il non senso profondo.
E' proprio grazie alle comunità del web che questi strumenti di creazione diventano "di massa", diffondendosi in modo imprevedibile e non convenzionale. Le comunità creative nate negli ultimi anni sono testimonianza di questo movimento spontaneo di aggregazione e meritano di essere conosciute e esplorate per la qualità del loro lavoro.